Yersin

Yersin
Attraccato al molo interno del porto di Monaco stasera c’è l’explorer vessel Yersin. E’ un vascello di 77 metri costruito per navigare in condizioni estreme, dai meno 20 gradi dei mari Artici e Antartici, ai 50° dei mari equatoriali. Un vascello dall’aspetto robusto e dalla linea tozza, con la chiglia grigia e un curioso fumaiolo dipinto in giallo fluo.Yersin schema
E’ stato commissionato ai cantieri Piriou di Concarneau dall’armatore francese Francois Fiat seguendo 3 obiettivi: avventura, scienza e divulgazione. E’ il risultato di 2 anni di ricerca e di concept design per combinare il confort del superyacht con la possibilità di navigare su qualunque mare, in qualunque condizione, in piena sicurezza. La sua chiglia è rinforzata e certificata per affrontare i ghiacci perenni, con una propulsione ibrida diesel ed elettrica che permette di entrare in zone dal delicato equilibrio ambientale. Yersin poppa Il 70% dello spazio è occupato da equipaggiamenti e attrezzature scientifiche ma rimane abbastanza spazio per il confort dell’armatore e dei suoi ospiti con cinema, palestra, una spa e due sale da pranzo, oltre a due laboratori. Gli ospiti potranno anche mangiare a mezzogiorno insieme all’equipaggio nella mensa self-service. Yersin prua Monsieur François Fiat e sua moglie Geneviève si sono riservati la suite armatoriale, piccola ma molto cosy e arredata con buon gusto. L’armatore è molto fiero del suo Navire de Voyage, come l’ha definito lui stesso e dice che farsi costruire uno yacht su misura è un po’ come fare un figlio. Ed è facile volerne ancora uno … YERSIN-Yacht-Image-credit-to-2015-PIRIOU-665x335 Ah, Yersin fu un brillante medico francese, grande esploratore dell’Indocina, un benefattore dell’Umanità.

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